La verità vale più di un'identità

La tesi del romanzo


Il manoscritto Voynich viene definito come il “libro più misterioso al mondo” . Chi conosce cosa sia e quale è la sua storia non avrà difficoltà a condividerne la definizione. Invitiamo tutti ad approfondire l’argomento tra le voci di menu di questo blog e tra i link riportati nell’apposita sezione. Il romanzo “I Custodi della Pergamena Proibita” ha come protagonista questo enigmatico libro e ha l’ambizione di svelarne il mistero discostandosi in maniera evidente da tutte le teorie che finora sono state presentate. Aldo Gritti, pseudonimo di un giovane sacerdote, ha ricevuto dei documenti inerenti il manoscritto dal suo maestro di formazione. L’autore ha inteso approfondire il tema con una meticolosa ricerca, che è stata giustamente definita: scavo di archeologia umana. La tesi del romanzo è che Wilfrid Voynich, conosciuto come antiquario russo, fosse in realtà una spia al soldo di grandi poteri. Il manoscritto è un falso forgiato da lui stesso con la complicità della moglie Ethel Lilian Boole (figlia del famoso matematico). La maggior parte del testo è priva di significato, ma alcune righe nascondono dei messaggi segreti per destinatari particolari. Il romanzo spiega nei dettagli quali siano queste informazioni criptate, con quali tecniche relative a peculiari cifrature si è proceduto per criptarle, come è stato possibile creare un falso così ben realizzato da riuscire ad ingannare il mondo intero per oltre un secolo. Siamo altresì sicuri che il romanzo possa e debba avere un approfondimento in chiave saggistica e restiamo in attesa su questo blog di novità in tal senso.

2 Risposte

  1. attila

    ho già letto varie recensioni e commenti vari su questo romanzo. senza entrare in merito a plot, aringarosa ecc. dico che questo prete ha fatto un gran danno: ha tolto ogni illusione sul manoscritto voynich. lo ha sbrindellato insieme all’antiquario, contro il quale instaura una guerra personale. forse possiede carte in mano, ma non ha capito che come la fede è un’illusione per chi crede, anche il manoscritto faceva sognare di mondi incantati… e la gente voleva credere che fosse così.
    a padre gritti pongo le domande di rito: quando-dove-chi-come perchè?

    30 giugno 2012 alle 12:22

    • AlPuzzle

      Attila, la fede non è un’illusione per chi crede, semmai lo è per chi NON crede. Paragonare Gritti ad un adulto che urla in faccia ad un bambino “Babbo Natale non esiste!” mi sembra un paragone poco calzante. La verità vale non solo più di un’identità, ma anche più di un’ illusione e l’intento di questo BLOG è anche quello di parlare del quando, del dove, del chi, del come e del perché…

      2 luglio 2012 alle 10:32

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...